Spesso pensiamo a proteggere i nostri computer dal danneggiamento dei dati installando antivirus o facendo copie di sicurezza, dimenticando però un altro pericolo invisibile ma altrettanto dannoso per il nostro PC e i suoi dati: la corrente elettrica.
A chi non è mai capitato di perdere un documento o una sua parte con un improvviso black-out causato da un temporale estivo?
L’esempio del black-out, è solo uno, forse il più eclatante, dei problemi che può causare un mal funzionamento dell’alimentazione, ma i disturbi della rete possono essere di tanti tipi: gli abbassamenti di tensione, gli innalzamenti di tensione, i disturbi in genere ed infine la ben nota interruzione dell’erogazione di corrente.
Questi disturbi possono essere causati non solo dalle condizioni atmosferiche ma anche dall’edificio dove è situato il computer, da altre apparecchiature o dall’erogatore dell’energia stessa.
Le conseguenze
I problemi di alimentazione possono avere come conseguenza la perdita dei dati in elaborazione o addirittura nel peggiore dei casi dei dati salvati in precedenza, errori nella trasmissione dei dati, errori di stampa, blocco del computer o del programma (crash), invecchiamento precoce dei componenti elettronici del computer o gravi danni all’hardware quali per esempio la rottura dell’Hard Disk o il danneggiamento della processore stesso.
La soluzione
La soluzione a questi problemi è l’installazione di un gruppo di continuità, anche detto UPS (acronimo di Uninterruptible Power Supply), un dispositivo in grado di continuare ad erogare energia di alta qualità in modo continuativo.
Questo dispositivo permette non solo di filtrare i disturbi dell’alimentazione, ma anche di prelevare energia elettrica dalle sue batterie interne qualora fosse necessario, consentendo all’utente di concludere e salvare il proprio lavoro e spegnere il sistema.
Le tipologie di UPS
Ci sono vari modelli in commercio che si differenziano per il numero di prese in uscita, per la potenza della batteria e per la massima potenza erogabile.
I gruppi di continuità si distinguono inoltre in due grosse categorie: quelli off-line e quelli on-line.
I gruppi di continuità off-line sono normalmente di piccola taglia e sono adatti per apparecchi non particolarmente sensibili, ad esempio computer singoli. La grossa differenza rispetto agli UPS on-line è che benché filtrino i disturbi ininterrottamente, non erogano continuamente energia dalle proprie batterie. Ciò significa che in caso di black-out entrano in funzione nell’arco di qualche millisecondo, lasciando quindi “scoperto” un brevissimo lasso di tempo, che non è comunque dannoso per le tipologie di apparato sopra indicate.
I gruppi di continuità on-line invece sono i migliori, adatti per dispositivi più sensibili come server, apparati di rete e strumenti di misurazione. La loro caratteristica principale è che oltre a filtrare i disturbi ininterrottamente prelevano in continuazione energia dalle batterie ricaricandole costantemente. Per questo motivo, al momento di un ipotetico black-out, sono già in funzione e non ci sono quindi tempi di attesa.
Come possiamo aiutarti?
Per una maggiore sicurezza nella tua azienda, possiamo proporre le soluzioni migliori per proteggere il tuo lavoro e le tue apparecchiature dai disturbi elettrici, evitandoti spiacevoli danni e facendoti così risparmiare tempo e denaro.
